Dove è esposta l’opera Guernica di Picasso

Dove è esposta l’opera Guernica di Picasso

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Notizia scritta da: god

La Guernica è un dipinto di Pablo Picasso realizzato nel 1937 e che rappresenta una città spagnola, situata nei Paesi Baschi, nella provincia di Biscaglia (Vizcaya), e che fu distrutta dai bombardamenti di una legione tedesca nello stesso anno. Il dipinto è un olio su tela di dimensioni maestose, ben 350 centimetri di lunghezza per 780 circa di larghezza. L’opera era stata commissionata dal governo spagnolo perché venisse esibita come testimonianza dell’arte dell’epoca nel paese iberico all’Esposizione Mondiale che si sarebbe tenuta in Francia, a Parigi, proprio nel 1937. Vicissitudini politiche non hanno poi permesso il rientro in Spagna del dipinto (il regime di Francisco Franco aveva nel frattempo preso il potere destituendo il precedente governo repubblicano), e per volere dello stesso Pablo Picasso l’opera fu spostata negli Stati Uniti, al MOMA (Museum Of Modern Art) di New York, dove rimase fino al 1981, anno in cui tornò nella sua terra d’origine, la Spagna.
Il primo sito in cui la Guernica fu ospitata fu il Casòn del Buen Retiro, seguito poi dal museo del Prado, pinacoteca tra le più famose di Spagna e del Mondo intero situata a Madrid, e successivamente al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, anch’esso situato nella capitale spagnola, ed eretto dove prima sorgeva l’Ospedale Generale di Madrid, in Calle Santa Isabel.
Questo museo, realizzato negli ultimi decenni, ospita opere anche del genio catalano Salvador Dalì, quali “Orcio” del 1923, “Autoritratto cubista” dello stesso anno, “Ritratto di Luis Bunuel” del 1924, “Ragazza alla finestra” del 1925, “Arlequin” del 1927, ed un’altra opera di Pablo Picasso, “Donna in Blu” del 1901.
Nella Guernica, Pablo Picasso inserisce tutti gli elementi di ripudio dei regimi autoritari che caratterizzavano l’Europa in quei tragici anni ’30 del XX secolo e che avrebbero portato allo scempio della Seconda Guerra Mondiale, sia per la violenza che essi hanno portato nella società civile, incarnata nel quadro dalla figura bestiale del Minotauro, sia per l’idea di guerra che in quegli anni caratterizzava la vita dell’epoca, nel quadro raffigurata con la figura di un palazzo avvolto dalle fiamme.
L’insieme del quadro dà un’idea di ansia e di sofferenza straziante, espressione dello stato d’animo che pervadeva la cultura e la società del paese iberico e del continente europeo in quel periodo, ma nel contempo lascia intravedere qualche timido elemento di speranza per il futuro, dato dal piccolo fiore che sboccia all’interno della spada del cadavere che si trova nella parte bassa del dipinto, sul lato sinistro.
Negli anni questo dipinto è stato sempre di più apprezzato da spagnoli, europei e non, in virtù dell’idea di ripudio della guerra e della violenza che esprime, ed in questo senso fu adottato anche dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come loro quadro simbolo, ovvero come simbolo di un ente promotore di pace, fratellanza e solidarietà tra popoli: quei valori che ancora oggi, in molte parti del mondo, sono messi in discussione da persone senza scrupoli.

Condividi l'articolo:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

» «

 

Giudizio positivo Vantaggi: Negli anni questo dipinto è stato sempre di più apprezzato , di grandi dimensioni

Giudizio negativo Svantaggi: rappresenta tristezza e sofferenza

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: arte opera Guernica picasso

Categoria: Cultura

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Dove è esposta l’opera Guernica di Picasso? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

Nome * Obbligatorio

Email (non verrà pubblicata) * Obbligatoria

Sito Web

 

Giudizio Generale:

 

Giudizio positivo Vantaggio 1

Giudizio positivo Vantaggio 2

Giudizio negativo Svantaggio

Titolo Opinione

Testo Opinione

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento